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  EXHIBITION> May 22, 2008 10;30am

“Sull’Artista Ipercontemporaneo o gli Attraversamenti del Confine tra Sistema Autoreferenziale dell’Arte e Realtà Contemporanee”

Giovedì 22 maggio alle ore 10.30, presso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea – Sapienza Università di Roma, si terrà il seminario di studi organizzato dalla Scuola di Dottorato in Storia dell’Arte dal titolo “Sull’Artista Ipercontemporaneo o gli Attraversamenti del Confine tra Sistema Autoreferenziale dell’Arte e Realtà Contemporanee”. Intervengono: Elisabetta Cristallini, Antonella Greco, Teresa Macrì, Patrizia Mania, Miriam Mirolla, Cristiana Perrella, Roberto Pinto, Augusto Pieroni, Domenico Scudero. I professori, tutti provenienti dalla scuola d’arte contemporanea di Simonetta Lux, discuteranno della teoria e del metodo nella storia e nella costituzione dell’oggetto d’arte in riferimento al testo di Simonetta Lux Arte Ipercontemporanea. Un certo loro sguardo... ulteriori protocolli dell’arte contemporanea (Gangemi, Roma, 2006). Il libro di Simonetta Lux racconta, per la prima volta con il termine “arte ipercontemporanea”, la realtà artistica peculiare del mondo globalizzato, attraverso le opere e le vite degli artisti Tania Bruguera, Sükran Moral, Laura Palmieri, Christiana Protto, René Francisco, Eija-Liisa Ahtila, Marco Dalbosco, Richard Billingham, Gea Casolaro, Cèsar Meneghetti, Daniel Rothbart, Elastic Group of Artistic Research, Theo Eshetu, Alfredo Jaar, Tomàs Ochoa, Jusuf Hadzifejzovic, Gabriele Pesci, Richard Journo, Maurizio Bolognini, Angelo Candiano, qui selezionati per l’evidenza della loro unicità ed importanza nell’ambito del dibattito culturale. La chiara introduzione teorica e la scansione degli argomenti ci avvicina al percorso dei diversi autori. Nella pluralità dei mezzi e dei procedimenti usati, nella diversità dei loro contesti di origine, nei loro diversi nomadismi, li accomuna un’idea di opera più che aperta: opera come azione etica ed ipercritica, atto di infinita costruzione e transizione da realtà a linguaggio creativo,andata e ritorno continuo dalle questioni cruciali della vita del mondo reale alla “zona franca” dell’arte, dove soltanto si può svelare ciò che il reale apparente nasconde. In questo saggio emblematico la realtà dell’arte è interpretata come luogo cardine di riferimento del più esteso sistema socio-culturale. Il testo, corredato da un vasto repertorio di immagini, molte delle quali appositamente realizzate per il libro, è reso accessibile anche ai meno addentro alle tematiche affrontate. Lo schema di indagine di Un certo loro sguardo… nasce dalla grande esperienza dell’autrice nel “vivo” dell’arte contemporanea, in una visione insieme critica e storica scaturita da attraversamenti disciplinari e metodologici che fanno di questo testo un formidabile ritratto mentale del tempo presente e del soggetto in questo tempo operante. La storia dell’arte degli ultimi anni si snoda così individuando i peculiari caratteri di ipermedialità, relazionismo, azione intercampo ed interspecies.